{"id":692,"date":"2017-04-07T20:46:49","date_gmt":"2017-04-07T18:46:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ambiente-vita.it\/?page_id=692"},"modified":"2021-01-26T10:18:26","modified_gmt":"2021-01-26T09:18:26","slug":"normativa","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/?page_id=692","title":{"rendered":"Normativa"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Piano nazionale integrato per l&#8217;energia e il clima<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Segui il link &#8211; <a href=\"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/normativa\/pniec_finale_17012020\/\" rel=\"attachment wp-att-3098\">PNIEC_finale_17012020<\/a><\/p>\n<p class=\"p1\">WWF-LIPU: PASSO AVANTI NUOVE LINEE GUIDA TUTELA RETE NATURA 2000<br \/>\n(DIRE)Roma, 3 gen. &#8211; &#8220;L&#8217;Italia si e&#8217; finalmente dotata di uno<br \/>\nstrumento indispensabile per la c<span class=\"text_exposed_show\">onservazione della<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/normativa\/screenshot-2020-01-04-17-31-49\/\" rel=\"attachment wp-att-2128\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2128\" src=\"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Screenshot-2020-01-04-17.31.49-300x252.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Screenshot-2020-01-04-17.31.49-300x252.png 300w, https:\/\/www.ambiente-vita.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Screenshot-2020-01-04-17.31.49.png 474w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>biodiversita&#8217;, troppo a lungo danneggiata da incuria e cattiva<br \/>\nprogrammazione. Ora vigileremo attentamente sull&#8217;applicazione<br \/>\nregionale&#8221;. Lo dichiarano Lipu e WWF a proposito della<br \/>\npubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 28 dicembre<br \/>\nscorso in seguito all&#8217;intesa raggiunta tra Governo, Regioni e<br \/>\nProvince autonome di Trento e Bolzano, delle Linee guida<br \/>\nnazionali per la Valutazione di incidenza, finalizzate alla messa<br \/>\nin sicurezza dei siti della rete Natura 2000.<br \/>\nLa Valutazione di incidenza (Vinca) e&#8217; la procedura, che<br \/>\ngarantisce che i piani, i progetti e le attivita&#8217; umane siano<br \/>\ncompatibili con la tutela di habitat e specie di interesse<br \/>\ncomunitario presenti nei siti di Natura 2000, la rete europea<br \/>\ndelle aree protette. Nel corso degli anni, la cattiva<br \/>\napplicazione regionale della Vinca ha portato al degrado di<br \/>\nnumerosi siti, tanto che nel marzo 2013 la Lipu e il WWF avevano inviato a Bruxelles un corposo dossier di denuncia sui danni subiti da ben 37 aree sparse in tutto il Paese, inducendo la<br \/>\nCommissione europea ad avviare una procedura istruttoria per<br \/>\nviolazione delle norme comunitarie (EU Pilot 6730\/14\/ENVI).<br \/>\nIl lungo confronto che ne e&#8217; seguito, tra Ministero dell&#8217;Ambiente, Regioni e Province autonome, oltre che la stessa Commissione europea, ha finalmente condotto all&#8217;adozione delle Linee guida, sancita in Conferenza Stato Regioni, che permetteranno un&#8217;applicazione piena, uniforme e corretta della normativa comunitaria su tutto il nostro territorio nazionale.<br \/>\n&#8220;E&#8217; un passo avanti di grande rilievo &#8211; dichiarano Lipu<br \/>\ne Wwf &#8211; per la gestione della rete Natura 2000, che si basa<br \/>\nsull&#8217;attenta sinergia tra conservazione della biodiversit\u00e0 e attivit\u00e0<br \/>\numane. Se sino ad oggi la tutela di habitat e specie \u00e8 stata messa in secondo piano, la corretta applicazione della Valutazione di incidenza corregger\u00e0 questa grave mancanza e contribuir\u00e0 a fermare la perdita di biodiversit\u00e0 provocata da piani, programmi e progetti sbagliati. Le Linee guida nazionali sono il risultato di un approfondito lavoro di concertazione che speriamo diventi la norma per il presente e il futuro&#8221;.<br \/>\nOra tuttavia, &#8220;occorre che le Regioni e le Province autonome<br \/>\nrecepiscano rapidamente ed applichino le nuove regole in modo pieno e uniforme, cos\u00ec da dare valore sostanziale a questo importantissimo atto formale. Per tale ragione chiediamo al Ministero dell&#8217;Ambiente e alla Commissione europea di continuare a seguire il processo in corso, al quale a nostra volta dedicheremo il massimo della vigilanza. Troppo seria la crisi della biodiversit\u00e0, in Italia, in Europa e nel mondo, perch\u00e9 la sua tutela non diventi un dovere primario dei governi, delle<br \/>\namministrazioni e dell&#8217;intera societ\u00e0&#8221; concludono le associazioni<br \/>\nambientaliste<\/span><\/p>\n<p><strong style=\"font-size: inherit;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><a href=\"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/image.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1572\" src=\"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/image-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/image-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.ambiente-vita.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/image.jpg 468w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;\"> <a href=\"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/image.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1572\" src=\"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/image-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/image-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.ambiente-vita.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/image.jpg 468w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">CHE COS&#8217;E&#8217; LA VALUTAZIONE DI\u00a0IMPATTO SANITARIO (V.I.S.) \u00a0 \u00a0<span style=\"color: #ff0000; font-size: 10pt;\">(segui i Link)<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/che-cos\u00e8-la-VIS.pdf\">che cos&#8217;\u00e8 la VIS<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/17_4_web.pdf\">17_4_web<\/a><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Valutazione impatto ambientale (V.I.A.) &#8211; <span style=\"font-size: 10pt; color: #ff0000;\">(SEGUI IL LINK)<a href=\"https:\/\/www.tuttoambiente.it\/commenti-premium\/cose-la-valutazione-impatto-ambientale-via\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.tuttoambiente.it\/commenti-premium\/cose-la-valutazione-impatto-ambientale-via\/<\/a><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Ambiente e Salute separati in casa<\/span><\/strong>\u00a0 (vedi PDF allegato)\u00a0 &#8211;\u00a0\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/mariottini_lettera-1.pdf\">mariottini_lettera (1)<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">\u00a0<\/span><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.)<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Cos\u2019\u00e8 l&#8217;autorizzazione integrata ambientale (IPPC) del D. Lgs 59\/05? Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) \u00e8 la traduzione italiana dell\u2019acronimo inglese IPPC: \u201cIntegrated Pollution Prevention and Control\u201d. Riguarda la prevenzione e riduzione integrate dell&#8217;inquinamento proveniente da alcune attivit\u00e0, tra le pi\u00f9 impattanti (allegato I del D. Lgs. 59\/2005). Le autorizzazioni integrate ambientali rilasciate a queste attivit\u00e0: \u2022 prevedono misure intese ad evitare oppure a ridurre, se evitarle non \u00e8 possibile, le loro emissioni nell&#8217;aria, nell&#8217;acqua e nel suolo e a ridurre la produzione di rifiuti; \u2022 tengono conto dell\u2019impiego di materie prime nel ciclo produttivo, dell\u2019efficienza energetica, del rumore, della prevenzione degli incidenti, della gestione dei rischi, ecc.. L\u2019Autorizzazione Integrata Ambientale non \u00e8 solo una \u201csomma\u201d delle autorizzazioni ambientali che un\u2019Azienda deve possedere (autorizzazione alle emissioni in atmosfera, allo scarico di reflui e al deposito\/gestione di rifiuti), ma qualcosa di pi\u00f9. E\u2019 un nuovo punto di osservazione da cui si dovrebbe riuscire a vedere l\u2019attivit\u00e0 nel suo complesso, considerando anche gli effetti incrociati, per cercare di prevenire e tenere sotto controllo, in maniera coordinata, le diverse forme di inquinamento che pu\u00f2 causare. Ed appunto seguendo il principio dell\u2019approccio integrato l\u2019A.I.A. richiede alle Aziende di raggiungere determinate prestazioni ambientali adottando preferibilmente tecniche di processo piuttosto che tecniche di depurazione. Le condizioni per il rilascio dell\u2019AIA (valori limite di emissione, livelli\/indici prestazionali ambientali,\u2026) sono perci\u00f2 determinate, generalmente, sulla base delle prestazioni delle migliori tecniche disponibili (MTD) individuate per lo specifico impianto dal singolo Gestore. Tali tecniche sono quelle ambientalmente pi\u00f9 efficaci tra quelle economicamente applicabili nelle specifiche condizioni (di settore produttivo, impiantistiche, gestionali, geografiche ed ambientali). La applicazione delle disposizioni del D.Lgs. 59\/2005 non deve per\u00f2 penalizzare il tessuto produttivo. In linea generale, invece, deve essere diretta ad ottenere da ciascun impianto le migliori prestazioni ambientali, senza compromettere insostenibilmente, anche dal punto di vista economico, i livelli produttivi del settore.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\"> Autorizzazione unica ambientale (AUA)<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">COS&#8217;\u00c8 L&#8217;AUA. L&#8217;Autorizzazione unica ambientale \u00e8 il provvedimento istituito dal Dpr 13 marzo 2013, n. 59 e rilasciato su istanza di parte che incorpora in un unico titolo diverse autorizzazioni ambientali previste dalla normativa di settore (come il Dlgs 152\/2006). Il Dpr individua un nucleo base di sette autorizzazioni che possono essere assorbite dall&#8217;Aua, alle quali si aggiungono gli altri permessi eventualmente individuati da fonti normative di Regioni e Province autonome.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">CHI LA PU\u00d2 CHIEDERE. Possono richiedere l&#8217;AUA le piccole e medie imprese come definite dal Dm 18 aprile 2005 e gli impianti non soggetti alla disciplina dell&#8217;AIA (Autorizzazione integrata ambientale).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">A CHI SI CHIEDE. La domanda deve essere presentata allo Sportello unico per le attivit\u00e0 produttive (Suap) che la inoltra per via telematica all&#8217;Autorit\u00e0 competente per la procedura. Trascorsi 30 giorni senza richiesta di integrazioni, la domanda si intende regolarmente presentata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">QUANDO CHIEDERLA. La richiesta deve avvenire in occasione della scadenza del primo titolo abilitativo da essa sostituito. La domanda di AUA deve essere inoltrata per il rilascio, il rinnovo o l&#8217;aggiornamento di uno o pi\u00f9 dei 7 titoli abilitativi elencati nell&#8217;articolo 3 del regolamento (e di quelli eventualmente individuati dagli enti locali). \u00c8 fatta salva la possibilit\u00e0 per i gestori degli impianti di non ricorrere all&#8217;AUA in caso di attivit\u00e0 soggette solo a comunicazione o ad autorizzazione generale, ferma restando la presentazione della comunicazione o dell&#8217;istanza al Suap.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">QUANDO NON SI PU\u00d2 CHIEDERLA. Se il progetto \u00e8 sottoposto a valutazione di impatto ambientale (VIA) e le leggi statali o regionali stabiliscono che la Via sostituisce tutti gli atti di assenso di tipo ambientale, l&#8217;AUA non pu\u00f2 essere richiesta. In caso di sottoposizione del progetto a &#8220;verifica di assoggettabilit\u00e0&#8221; a VIA, occorre che la verifica si sia conclusa con un decreto negativo per poter procedere con l&#8217;AUA.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">IL MODELLO. Con Dpcm 8 maggio 2015 in vigore dal 30 giugno 2015 \u00e8 stato adottato un modello unico nazionale per la richiesta di AUA. Alle Regioni \u00e8 richiesto, entro il 30 giugno 2015 di adeguare i contenuti del modello alle normative regionali di settore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">TEMPI E COSTI. Se l&#8217;AUA sostituisce atti ambientali per i quali la conclusione del procedimento \u00e8 inferiore o pari a 90 giorni, l&#8217;Autorit\u00e0 competente adotta il provvedimento finale entro 90 giorni e lo trasmette al Suap che rilascia il titolo. Resta ferma la possibilit\u00e0 di indire la conferenza dei servizi o l&#8217;obbligo se previsto dalla legge. Se l&#8217;AUA sostituisce titoli abilitativi ambientali per i quali la conclusione del procedimento \u00e8 superiore a 90 giorni, il Suap indice entro 30 giorni la conferenza dei servizi. L&#8217;Autorit\u00e0 competente adotta l&#8217;AUA entro 120 giorni dal ricevimento della domanda, salve integrazioni. Le spese e i diritti sono quelli previsti per i vari provvedimenti pi\u00f9 eventuali diritti di istruttoria. La somma totale dei costi istruttori per\u00f2 non pu\u00f2 superare la somma totale di quello il soggetto gi\u00e0 pagava per i vari titoli oggetto dell&#8217;AUA prima dell&#8217;entrata in vigore della disciplina.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">DURATA E RINNOVO. L&#8217;AUA ha una durata di 15 anni decorrenti dal rilascio. In caso di attivit\u00e0 di scarichi di sostanze pericolose (articolo 108, Dlgs 152\/2006) i gestori degli impianti almeno ogni 4 anni devono presentare una dichiarazione di autocontrollo all&#8217;Autorit\u00e0 competente. La dichiarazione non influenza la durata complessiva dell&#8217;AUA. Il rinnovo deve essere chiesto almeno 6 mesi prima della scadenza.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piano nazionale integrato per l&#8217;energia e il clima Segui il link &#8211; PNIEC_finale_17012020 WWF-LIPU: PASSO AVANTI NUOVE LINEE GUIDA TUTELA RETE NATURA 2000 (DIRE)Roma, 3 gen. &#8211; &#8220;L&#8217;Italia si e&#8217; finalmente dotata di uno strumento indispensabile per la conservazione della &hellip; <a href=\"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/?page_id=692\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"footnotes":""},"class_list":["post-692","page","type-page","status-publish","hentry"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/P8nWBG-ba","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=692"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/692\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3100,"href":"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/692\/revisions\/3100"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ambiente-vita.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}